MUITOdigital
Risorse gratuite
GTM Strategy

L'80% delle aziende B2B ha attrito tra vendite e marketing. E se sei tu a fare entrambi?

Pubblicato il: 19 luglio 2026

Secondo il report "Unlocking B2B Growth 2025" di The Think Tank e B2B Marketing (survey su 500 marketer B2B in UK e USA), otto aziende su dieci registrano attrito tra il team vendite e il team marketing durante l'esecuzione della strategia commerciale. La percentuale sale al 90% negli Stati Uniti e al 93% tra le aziende con fatturato tra 100 e 499 milioni di sterline.

I due motivi principali? Il marketing non riceve feedback da vendite su qualità dei lead e insight sui clienti (56%), e i due team lavorano con stack tecnologici non integrati, con dati che restano isolati in silos separati (56%).

Se sei un founder, il problema non sparisce - cambia forma

Se lavori in un'azienda piccola, probabilmente pensi che questo dato non ti riguardi: non hai un reparto marketing separato da uno vendite, li fai tu. Ma il problema di fondo - la mancanza di un feedback loop tra chi genera i contatti e chi li chiude - non scompare solo perché è la stessa persona a occuparsene.

Si trasforma in un problema diverso, spesso più subdolo:

  • Nessun ciclo di apprendimento strutturato. Senza un secondo team che "spinge indietro" con dati su cosa funziona in chiusura, le liste di contatti e i messaggi di outreach restano gli stessi mese dopo mese, anche quando i risultati calano.
  • Il tempo diventa il collo di bottiglia. Le stesse ore che dovrebbero andare all'affinamento della strategia vengono assorbite dall'esecuzione quotidiana - scrivere email, rispondere, seguire i lead. Il sistema non evolve perché nessuno ha tempo di guardarlo dall'alto.
  • Zero tracciabilità. Senza un CRM o un tool che collega ogni contatto al suo esito, è impossibile capire quale lista, quale messaggio, quale canale sta davvero portando risultati - le decisioni si basano su impressioni, non su dati.

Cosa serve davvero: un sistema, non due reparti

La soluzione non è assumere un commerciale dedicato al primo segnale di crescita (anche se prima o poi serve). È costruire, fin da subito, un processo che separi strutturalmente le fasi - anche se le esegue la stessa persona:

  • Una fase di ricerca e qualificazione dei contatti, tracciata e ripetibile.
  • Una fase di contatto, con messaggi testati e iterati sui dati di risposta reale.
  • Una fase di revisione settimanale, in cui i risultati della fase precedente correggono la successiva.

È esattamente il principio su cui costruiamo Smart Outreach: non un flusso di email che parte e basta, ma un sistema che si corregge sui dati reali delle risposte, settimana dopo settimana.

Vuoi capire se il tuo sistema di outbound ha questo problema?

Richiedi Strategia GTM

Usiamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo se acconsenti, cookie analitici (Google Analytics) per capire come viene usato il sito. Puoi accettare, rifiutare o leggere i dettagli nella Cookie Policy.