Il Go-To-Market (GTM) è la strategia che definisce come un’azienda porta un prodotto o servizio sul mercato, raggiunge il cliente giusto e genera ricavi in modo sostenibile.
Non è:
- solo marketing
- solo vendite
- solo lancio prodotto
Il GTM è il sistema che collega prodotto, marketing, sales e operations in un’unica direzione.
In altre parole:
il GTM risponde alla domanda “come trasformiamo valore in clienti reali?”
Perché il Go-To-Market è diventato centrale nel B2B moderno
Nel B2B di oggi:
- i buyer sono più informati
- i cicli di vendita sono più lunghi
- i touchpoint sono frammentati
- l’attenzione è limitata
Questo rende inefficace qualsiasi azione isolata. Molte volte possiamo avere un buon prodotto, un sito ben fatto, campagne pubblicitarie attive, ma senza un GTM definito potremmo non ottenere i risultati sperati. Alcuni problemi alla quale dovremmo far fronte:
- messaggio confuso
- lead non qualificati
- sales e marketing lavorano scollegati
- crescita è imprevedibile
Il GTM serve proprio a ridurre il caos e creare allineamento (soprattutto tra il reparto marketing e quello sales).
Go-To-Market ≠ Marketing Strategy
Uno degli errori più comuni è confondere il GTM con la strategia di marketing.
La differenza è sostanziale:
- Marketing strategy → come comunichi valore
- GTM strategy → come quel valore arriva al cliente giusto, nel momento giusto, tramite il canale giusto, con un processo replicabile.
Il marketing è una parte del GTM, non il contrario.
Gli elementi fondamentali di una strategia Go-To-Market
Una strategia GTM efficace si basa su alcune componenti chiave, tutte interconnesse.
1. Ideal Customer Profile (ICP)
Il GTM parte sempre da una domanda semplice:
Chi è il cliente giusto per noi?
L’ICP non è un target generico.
È una definizione precisa che include:
- settore
- dimensione azienda
- ruolo decisionale
- contesto operativo
- problemi prioritari
2. Value Proposition
La value proposition risponde a:
- perché dovrebbero scegliere te
- rispetto a cosa
- in quale situazione
Nel GTM, la value proposition non è uno slogan, ma una promessa concreta collegata a un problema reale del cliente.
Una buona value proposition:
- è specifica
- è contestuale
- è comprensibile in pochi secondi
3. Messaging e Angoli di Comunicazione
Una strategia GTM traduce il valore in messaggi diversi a seconda di:
- canale
- ruolo del buyer
- fase del funnel
Non esiste un solo messaggio.
Esistono angoli di comunicazione coerenti, tutti allineati allo stesso posizionamento.
4. Canali di acquisizione
Il GTM definisce dove andare a prendere i clienti:
- inbound
- outbound
- partnership
- community
- eventi
- outreach diretto
Il punto non è usare tutti i canali, ma sceglierne pochi e usarli bene.
5. Processo di vendita
Il GTM include anche:
- come viene gestito un lead
- quando passa da marketing a sales
- come viene qualificato
- come viene seguito
Senza un processo chiaro, anche lead di qualità vengono persi.
Il Go-To-Market come sistema (non come progetto)
Un errore diffuso è trattare il GTM come un’attività “one-shot”:
- lanciamo
- testiamo
- passiamo oltre
In realtà, il GTM è un sistema vivo che va:
- misurato
- ottimizzato
- adattato nel tempo
Ogni insight dal mercato deve rientrare nel sistema e migliorarlo.
GTM e Outreach: perché sono strettamente collegati
Nel B2B moderno, l’Outreach è spesso uno dei canali principali del GTM.
Ma funziona solo se:
- l’ICP è definito
- il messaggio è rilevante
- il timing è corretto
- il processo è strutturato
Un’azione di outreach senza GTM è spam.
Un’azione di outreach dentro un GTM è conversazione strategica.
Come capire se il tuo GTM non funziona
Alcuni segnali chiari:
- tante attività, pochi risultati
- lead che non diventano opportunità
- sales e marketing non allineati
- messaggi che cambiano continuamente
- difficoltà a scalare ciò che funziona
In questi casi, il problema raramente è lo strumento.
È quasi sempre il GTM.
Conclusione: il GTM è il ponte tra strategia e crescita
Il Go-To-Market non è un concetto teorico.
È il ponte tra:
- ciò che fai
- ciò che comunichi
- ciò che vendi
Senza GTM, la crescita è casuale.
Con un GTM solido, la crescita diventa intenzionale e misurabile.

